Novità 2018 sulla fibromialgia e alimentazione.

By Steven Fruitsmaak - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4872797

Ovviamente sai tutto, meglio di tanti altri, sulla fibromialgia ma leggere due righe sulle novità 2018 sulla fibromialgia e alimentazione può essere utile. Le informazioni di questo post sono ottenute dalla più recente ricerca scientifica, raccolta in una recente revisione (Fibromyalgia and nutrition: Therapeutic possibilities? Bjørklunda G. et al. Biomedicine & Pharmacotherapy 103, 2018, 531–538 del maggio 2018). Naturalmente siamo disponibili per qualsiasi chiarimento o tuo suggerimento.

La fibromialgia (FM), come sai, è una sindrome dolorosa complessa, di origine non articolare e caratterizzata da affaticamento. I sintomi principali sono il dolore o dolenzia in almeno in 11 dei 18 dei tender points (punti dolenti: base della testa, base del collo, spalla, clavicola, parte esterna dell’avambraccio, parte superiore dell’anca, parte superiore dei glutei, ginocchia, pianta dei piedi).

Altri sintomi sono il sonno, il dolore muscolo-scheletrico, le dita fredde, il deterioramento cognitivo, la depressione, il formicolio agli arti, i disturbi gastrointestinali e la stanchezza mattutina. I sintomi della fibromialgia spesso si sovrappongono a quelli di altre malattie come la sindrome da affaticamento cronico (CFS), disturbi emotivi, cefalea tensiva, emicrania, febbre mediterranea familiare e sindrome dell’intestino irritabile.

La fibromialgia è una malattia sottostimata dal punto di vista sociale, considerato che spesso rende difficile il lavoro e che interessa più persone di quanto si pensi. La FM interessa:

  1. lo 0,2 e il 6,6% nella popolazione generale.
  2. lo 0,7 e l’11,4% nelle aree urbane.
  3. il 2,4 e 6,8% nelle donne.
  4. Fino al 15% nei soggetti precedentemente colpiti da trauma grave.

La fibromialgia e alimentazione

Le ricerche sulla fibromialgia e alimentazione hanno dimostrato una significativa relazione con aspetti nutrizionali che vengono riportati di seguito.

  1. La carenza di magnesio (Mg) può indurre i dolori muscolari, la debolezza delle gambe, il mal di testa e la tensione muscolare che si risolvono una volta assunto il Mg.
  2. La carenza di selenio (Se)  può favorire  del dolore muscolo-scheletrico
  3. la carenza di zinco (Zn) ha un effetto negativo sulla guarigione dal danno muscolare
  4. Un assorbimento di metalli tossici da contaminanti, come cadmio (Cd) e mercurio (Hg), può indurre un peggioramento di diversi dolori muscolari
  5. Una dieta ricca di nutrienti antiossidanti, è stato osservato un miglioramento dei sintomi di fibromialgia.
  6. Diete ricche di frutta e verdura che aumentano l’ossido nitrico (NO) a livelli normali (ad es. melograno, agrumi, noci, rucola, lattuga, spinaci, cocomero) possono aiutare a ridurre il dolore correlato a FM.
  7. L’obesità e le diete ricche di carboidrati possono aumentare il dolore muscolo-scheletrico. Continuando con le novità 2018 sulla fibromialgia e l’alimentazione
  8. Alcuni tipi di frutta e verdura, ricchi di acidi chimici, come pomodori o agrumi sembrano aumentare il dolore.
  9. Una dieta integrata con creatina sembra essere efficace nel ridurre il dolore e l’affaticamento muscolare riducendo l’accumulo di lattato.
  10. Gli alimenti contenenti istamina possono anche contribuire al dolore FM in quanto favoriscono i mediatori infiammatori (ad es. TNF-α, le bradichinine etc).
  11. Carenze di acido folico o di vitamina B12  possono aumentare i dolori.
  12. In alcuni casi, la carenza di vitamina D causa sintomi come miopatia e grave debolezza muscolare, in particolare per le gambe e la mobilità.
  13. Bassi livelli di ferritina possono aumentare le dolenzie anche perchè la carenza ferro (Fe) (importante nella produzione di serotonina e dopamina) potrebbe avere un ruolo nell’origine della FM.

Seguire un’alimentazione sana e, eventualmente, integrata con specifici nutrienti può ridurre la sintomatologia. Questo messaggio è l’obiettivo delle Novità 2018 sulla fibromialgia e alimentazione, posto che fa parte della serie “Novità 2018 sulla fibromialgia e ….” 

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