Novità 2018 sulla fibromialgia e i cannabinoidi (Nature)

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Oggi con il post “Novità 2018 sulla fibromialgia e i cannabinoidi” continuiamo la nostra serie Novità 2018 sulla fibromialgia e

Nell’ultimo numero della rivista scientifica Nature Reviews In Rheumatology, una delle riviste più autorevoli al mondo, è stata pubblicata una rassegna scientifica (review) sull’uso dei cannabinoidi nelle malattie reumatiche. (“Cannabinoids for the treatment of rheumatic diseases — where do we stand?” Katz Dalmor D. et al. Nat Rev rheumato, 2018 Jun 8).

Un’intera parte dell’articolo è dedicata all’uso dei cannabinoidi nella fibromialgia. La cannabis, com’è noto, ha efficaci proprietà analgesiche. I ricercatori specificano che in assenza di altri trattamenti efficaci, la cannabis è un “candidato naturale” per il trattamento del dolore nella fibromialgia. Infatti, l’uso medicinale della cannabis per la fibromialgia è approvato in diversi paesi.

Ad oggi, tutti i trial clinici che hanno esaminato l’efficacia dei cannabinoidi come terapia per la fibromialgia hanno utilizzato il nabilone, un derivato del principio attivo della cannabis.

Due grossi studi, approvati anche dalla Cochrane Library (una sorta di giuria che valuta la rilevanza delle ricerche) hanno mostrato risultati importanti.

  1. Il nabilone ha ridotto i punteggi di ansia e dolore valutati con il Fibromyalgia Impact Questionnaire (FIQ).
  2. Il nabilone era superiore all’amitriptilina nella risoluzione del disturbo del sonno.

Questi studi, per quanto mostrino risultati promettenti, devono essere confermati con più pazienti. Continuiamo con un’altra ” Novità 2018 sulla fibromialgia e i cannabinoidi “.

Un’altra ricerca riportata dall’articolo su Nature Reviews Rheumatology, comprendeva 28 pazienti con fibromialgia che erano consumatori di cannabis e 28 pazienti con fibromialgia che non lo erano. Valutando i loro sintomi prima e dopo l’autosomministrazione della cannabis, i consumatori di cannabis hanno riportato riduzioni di dolore e della rigidità e un aumento del rilassamento. Si è osservato anche un aumento della sonnolenza, sensazioni di benessere e un miglioramento nel punteggio del “Questionario sullo stato di salute SF-36”  2 ore dopo il consumo.

Gli autori dell’articolo concludono che la maggior parte dei reumatologi è prudente nel prescrivere la cannabis in quanto è preoccupato degli effetti avversi in particolare delle interazioni con altri farmaci e del rischio di dipendenza. Naturalmente i potenziali benefici della terapia con cannabinoidi devono essere valutati rispetto a questi rischi. Ma è ormai consolidato che i cannabinoidi hanno vari effetti sulle cellule immunitarie, determinando un effetto anti-infiammatorio globale. Le loro proprietà immunomodulatorie possono essere utili nelle malattie reumatiche e anche nei pazienti con fibromialgia, Il trattamento con cannabinoidi potrebbe essere preso in considerazione in casi specifici in cui sono stati utilizzati altri trattamenti senza risultati. In considerazione della crescente legalizzazione della cannabis medicinale, gli autori sottolineano la necessità di ulteriori ricerche, che dovrebbero includere un numero più elevato di pazienti.

Vi ricordiamo che oltre a ” Novità 2018 sulla fibromialgia e i cannabinoidi ” abbiamo:

Serie Novità 2018. Fibromialgia e .....

Di seguito sono elencati i post di "Novità 2018 sulla fibromialgia e.....
Novità 2018 sulla fibromialgia e alimentazione.
Novità 2018 sulla fibromialgia e trauma fisico. Incidenti stradali e lavoro
Novità 2018 sulla fibromialgia e stress psichico.
Novità 2018 sulla fibromialgia e i cannabinoidi
Novità 2018 sulla fibromialgia e malattie reumatiche
Novità 2018 sulla fibromialgia e malattie neurologiche
Novità 2018 sulla fibromialgia e disturbi del sonno 
Novità 2018 sulla fibromialgia e malattie intestinali

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