Trials clinici 2018. Fibromialgia e destromorfano, farmaco per la tosse.

By Shankar70 - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5549661

DESCRIZIONE DELLO STUDIO CLINICO SULLA FIBROMIALGIA E DESTROMORFANO.

L’obiettivo della ricerca “Destromethorphan in fibromyalgia” condotta dalla “University of Alabama” a Birmingham è valutare se il Destromorfano (DXM) riduce il dolore della fibromialgia. Il Destromorfano è un farmaco trovato in diversi prodotti da banco, compresi i sedativi della tosse. Il farmaco potrebbe ridurre il dolore della fibromialgia controllando il processo infiammatorio del sistema nervoso centrale. I ricercatori proponenti hanno come obiettivo quello di verificare gli effetti del destromorfano sul dolore, tramite valutazioni quotidiane del dolore percepito dai  pazienti. Se verrà dimostrato che il Destromorfano è in grado di ridurre il dolore della fibromialgia, sarà un passo avanti non solo nella cura ma anche nella comprensione dei meccanismi della fibromialgia stessa.

La fibromialgia è una sindrome dolorosa cronica diffusa. Gli individui affetti da FM segnalano frequentemente dolori del corpo, compresa allodinia, affaticamento, problemi di sonno, problemi cognitivi, mal di testa e altri sintomi. La malattia colpisce circa il 5% delle donne negli Stati Uniti dove si svolge lo studio. Molti di questi pazienti possono avere un peggioramento della qualità della vita con conseguente perdita del posto di lavoro, in alcuni casi.

Il preciso meccanismo patologico della fibromialgia non è ancora pienamente compreso e non esiste un trattamento specifico per la cura. Una delle ipotesi più accettate è che il dolore sia causato da un’anomala infiammazione del cervello. Quando le cellule della microglia nel cervello sono attivate in uno stato infiammatorio, rilasciano sostanze chimiche che possono indurre i neuroni ad amplificare la trasmissione dei segnali del dolore.

Il Destromorfano è stato utilizzato in precedenti ricerche e ha dimostrato di ridurre i sintomi del dolore. Con un alto dosaggio può ridurre il dolore, ma produce disturbi dissociativi che possono limitare l’uso nella vita quotidiana. A dosaggi più bassi, tuttavia, il DXM può ridurre gli aspetti infiammatori del dolore cronico senza causare effetti collaterali dissociativi.

Nei modelli animali, l’infiammazione centrale può essere ridotta con dosaggi intraperitoneali di Destromorfano di 0,1 mg / kg. In una donna americana media, questo dosaggio si tradurrebbe in circa 8 mg. Poiché viene utilizzata una via di somministrazione orale, la dose, nella sperimentazione è stata portata sarà portata a 10 mg, somministrata due volte al giorno (una volta al mattino e una volta alla sera). Il gruppo di ricerca esaminerà l’impatto del Destromorfano totale giornaliero di 20 mg sul dolore FM auto-riferito.

 

METODO DELLA RICERCA “FIBROMIALGIA E DESTROMORFANO”

Numero di partecipanti: 15 pazienti con fibromialgia e destromorfano e 15 pazienti controllo con fibromialgia e placebo. Nessun paziente saprà quando sta assumendo placebo o il farmaco in studio.

I pazienti del gruppo in studio prenderanno una capsula di destrometorfano da 10 mg al mattino e alla sera, per via orale
I pazienti del gruppo controllo prenderanno una capsula placebo al mattino e alla sera, per via orale.

  1. Valutazione dell’efficacia dello studio “fibromialgia e destromorfano”
    L’efficacia sul dolore sarà valutata in base al grado di dolore riferito giornalmente valutata su una scala 0 – 100 (100 = dolore peggiore possibile). Sarà confrontata l’efficacia sul il “dolore medio”dei pazienti trattati con destromorfano  con il “dolore medio”  dei pazienti trattati con placebo
  2. Sarà valutata l’attività fisica riferita quotidianamente e confrontata con il gruppo placeb
  3. Impressione globale del cambiamento del paziente con la scala PGIC

Data di inizio dello studio effettivo: 26 giugno 2018
La data di completamento primaria stimata: 1 giugno 2019
Data di completamento dello studio stimato: 1 giugno 2020

Fra 6 mesi, vi aggiorneremo sui dati risultati preliminari. Lascia la tua email…

Questo studio clinico, iniziato il 26 giugno 2018, sulla fibromialgia e destromorfano è tra quelli descritti nel sito statunitense istituzionale di pubblico dominio (ClinicalTrials.gov).  Il sito Neuroinfiammazione.it, mostrerà periodicamente le ricerche cliniche in corso nel mondo inserite in ClinicalTrials.gov, sito web del National Institutes of Health (NIH), gestito dalla National Library of Medicine (NLM) USA, che svolge un servizio gratuito e di pubblico dominio. Il sito fornisce informazioni aggiornate sugli studi di ricerca clinica di tutto il mondo ed è indirizzato sia ai pazienti, che ai loro familiari e operatori sanitari. Per ogni studio sono specificate il riepilogo del protocollo, lo scopo, lo stato del reclutamento dei pazienti e i criteri di ammissibilità dei pazienti allo studio. Si avverte, comunque, che la sicurezza e validità scientifica dello studio è responsabilità dei ricercatori stessi e dei comitati etici di riferimento.

Con questo articolo, noi di Neuroinfiammazione.it speriamo di integrare, senza mai sostituire, le informazioni che i pazienti con fibromialgia ricevono dai loro medici.

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Pur garantendo l'esattezza e il rigore scientifico delle informazioni, comprovati anche dai riferimenti bibliografici, gli autori del sito Neuroinfiammazione declinano ogni responsabilità con riferimento alle indicazioni fornite sui trattamenti e altro, ricordando a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico curante. Infatti, il contenuto, i prodotti e i servizi del blog Neuroinfiammazione hanno l'obiettivo di informare sulle malattie che possono influire sulla vita quotidiana. Ciò nonostante, nulla nel contenuto, nei prodotti o nei servizi deve essere considerato o utilizzato come sostituto alla consulenza medica.

Leggi il Disclaimer.